Nel comune di Mussomeli i secolari riti
della tradizione pasquale vengono gelosamente custoditi
dalle numerose Confraternite e congragazioni esistenti in
città. Sono proprio i componenti di queste Confraternite i
protagonisti della Settimana Santa, sostenuti dalla viva
partecipazione di tutto il popolo mussomelese.
La Domenica delle Palme le confraternite, a turno,
visitano il SS. Sacramento, eseguendo lamenti e canti
penitenziali tradizionali.
La sera del Giovedì Santo ogni confraternita porta in
processione un proprio simulacro della Passione. Preceduti
da tre rulli di tamburo e dal lancinante suono di una
tromba le Confraternite entrano in tutte le chiese della
città.
Il Venerdì Santo, in mattinata, dalla chiesa di San
Giovanni la bellissima statua dell'Addolorata, opera del
Biangardi, esce in processione alla disperata ricerca del
Figlio. Una nutrita schiera di ragazze vestite a lutto
accompagna il simulacro per tutte le chiese di Mussomeli.
Nel pomeriggio, dalla Madrice, il Cristo adagiato su di
una lettiga viene portato in processione fino al Calvario.
Qui, dopo il rito della Crocifissione, si procede alla
lettura della "Passio", e al tramonto le confraternite
giungono sul luogo assieme all'Addolorata, alla Veronica,
a San Giovanni e alla Maddalena. Dopo la Deposizione, a
sera inoltrata, rispettando lo scrupoloso rito della
"Precedenza" tra le varie Confraternite, si muove
lentamente la processione dell'Urna verso la Chiesa Madre.